Garantire un futuro sostenibile alla filiera della patata significa partire da chi la coltiva. Per questo Romagnoli F.lli questo Romagnoli F.lli S.p.A, insieme alle aziende commerciali Baschieri Rino S.r.l. e Ortofrutticola Parma S.r.l., ha sottoscritto con Agripat - l’Organizzazione di Produttori specializzata nel comparto pataticolo - un accordo preventivo che introduce un prezzo minimo garantito per la campagna 2026/2027.
Un’iniziativa concreta che nasce per dare stabilità economica agli agricoltori in una fase storica complessa e, allo stesso tempo, per assicurare continuità e qualità a chi ogni giorno sceglie le patate come alimento fondamentale della propria cucina.
L’intesa prevede un prezzo minimo di 0,40 euro al chilo per una quota definita di prodotto di prima categoria, sulla base delle superfici risultanti dalle impegnative di produzione validate da Agripat.
In un contesto segnato dall’aumento dei costi di produzione, dall’instabilità dei mercati e da un’inflazione persistente, questa garanzia rappresenta un presidio importante contro l’incertezza e un segnale chiaro di responsabilità lungo tutta la filiera.
Per Romagnoli F.lli, da sempre impegnata nella valorizzazione della pataticoltura italiana, l’accordo va oltre l’aspetto economico. Significa rafforzare un modello di filiera basato su collaborazione, trasparenza e visione di lungo periodo, in cui il valore del lavoro agricolo viene riconosciuto e tutelato. Quando chi produce può contare su basi più solide, diventa possibile investire in qualità, innovazione e sostenibilità, a beneficio di tutti.
Anche per i consumatori questo accordo ha un significato concreto. Dietro una patata che arriva sulle nostre tavole c’è un equilibrio delicato tra agricoltura, ambiente e mercato. Sostenere iniziative che riducono il rischio per le aziende agricole significa contribuire a preservare le superfici coltivate e garantire un approvvigionamento costante di prodotto di qualità, coltivato nel rispetto del territorio.
Come ha sottolineato Agripat, il prezzo minimo garantito non è solo una tutela economica, ma un messaggio di vicinanza ai produttori e un invito a tutta la filiera, compresa la distribuzione, a riconoscere il giusto valore alle scelte responsabili. Un approccio che aiuta a rafforzare un modello agricolo sostenibile, pronto ad affrontare le sfide che ci attendono senza compromettere la qualità.
Per Romagnoli F.lli, investire nella stabilità della filiera significa investire nel futuro della patata italiana. Un futuro che parte dai campi, ma riguarda tutti noi.








