Sostenibilità

Premio Innovatori Responsabili RGB

IL PREMIO

Con la delibera di Giunta regionale n. 816 del 6 luglio 2020 la Regione Emilia-Romagna ha dato il via al Premio Innovatori Responsabili 2020, l’iniziativa con cui valorizza le azioni realizzate sul territorio regionale da imprese, professionisti, associazioni, scuole e università, che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Il premio Innovatori Responsabili 2020 punta a promuovere e valorizzare la portata sociale delle innovazioni generate che, attraverso strategie di flessibilità, adattamento e trasformazione, hanno saputo creare nuove soluzioni, anche in risposta ai bisogni sociali ed economici determinati dall’emergenza sanitaria e nella direzione di una economia solidale, assumendo la sostenibilità come principio imprescindibile e alla base del loro agire di impresa.

Alla Romagnoli F.lli Spa è stato assegnato il premio dell’edizione 2020 in merito all’impegno profuso nel promuovere la sostenibilità nella pataticoltura con il progetto “Patate a Residuo Zero”, frutto della collaborazione nella ricerca e sperimentazione con il Dipartimento per l’Innovazione dei Sistemi Biologici, Alimentari e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia e Legambiente:

 

“Dalla ricerca sul campo, una nuova linea di patate “resilienti” che si adatta ai cambiamenti climatici e resiste alle malattie senza residui chimici. Per una agricoltura sempre più rispettosa del suolo e dell’ambiente”.

 

Il progetto contribuisce al raggiungimento di due dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) - Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - dell'Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite,

2 sconfiggere la fame
Obiettivo 2 "Sconfiggere la fame"
Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile
12 produzione responsabile
Obiettivo 12 "Consumo e produzione responsabile"
Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

 

Sezione realizzata in collaborazione con:  


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IL PERCORSO DELLA SOSTENIBILITÀ 

Il progetto “Patate a Residuo Zero”, iniziato nel 2019, ha avuto come punto di partenza l’analisi dei punti critici nella coltivazione delle patate e conseguentemente la sperimentazione di una serie di interventi migliorativi nel quadro della sostenibilità ambientale, economica e della innovazione, con l’obiettivo di perseguire un metodo di coltivazione a “Residuo zero*” come indice di sostenibilità.

Punto cardine del percorso di ricerca è stato l’introduzione di varietà tolleranti alla peronospora - oomicete molto distruttivo ed in grado di svilupparsi su patata e pomodoro nelle zone climatiche temperate – che ha consentito di ridurre in maniera considerevole gli interventi chimici da applicare alla coltura.

In tal senso, è stata eseguita una sperimentazione biennale in campo parcellare ed in laboratorio, con lo scopo di valutare la resistenza alla peronospora e la performance produttiva di una gamma di varietà di patata, definita di “nuova generazione” per la tolleranza manifestata verso il patogeno.

Le varietà saggiate, Alouette, Carolus, Levante, Twister, Twinner, hanno dimostrato un’ottima performance sia in termini qualitativi, ovvero calibro, colore e qualità della buccia, sia in termini di resa produttiva, abbinata ad un alto livello di resistenza/tolleranza alla peronospora.

Grazie al connubio di varietà tolleranti e un disciplinare di difesa altamente restrittivo, è stato possibile ottenere un prodotto con un residuo di prodotti chimici ammessi per legge al di sotto dei limiti di determinazione analitica (0,01 ppm).

Questo risultato rappresenta uno strumento efficace per la valorizzazione della filiera pataticola italiana, fornendo al mercato un prodotto con alto valore qualitativo, ottenuto con pratiche agricole codificate e replicabili in tutti gli areali produttivi, sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico a tutela del reddito dell’azienda agricola.

 

targa innovatori

 

Punto saliente del progetto è la fase di divulgazione. Di fronte alle sfide che la produzione agricola ha nell’ambito del “New Green Deal” e delle misure della prossima PAC, i produttori devono avere disponibili degli strumenti concreti per aggiornare il processo produttivo con tecniche innovative che li rendano così partecipi e protagonisti delle nuove sfide nella difesa del territorio anche per la salvaguardia del reddito dell’azienda agricola.

 

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Premio Innovatori Responsabili 2020
Romagnoli F.lli

 

Incontro divulgativo | Patate a Residuo Zero
Premio Innovatori Responsabili 2020