Una recente indagine a cura di AstraRicerche, realizzata con IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati ha scattato una fotografia di uno dei cibi più amati di sempre da adulti e bambini (anche in versione frozen): le patate.

Negli ultimi anni, il consumo di patate ha continuato a crescere a livello globale, con la produzione che ha superato i 300 milioni di tonnellate.
In Italia, la ricerca sui consumi di patate ha evidenziato preferenze e abitudini interessanti riguardo non solo ai piatti più popolari, ma anche alle modalità di cottura.
Il piatto in cui le patate trovano la loro combinazione ideale, il cosiddetto "perfect match", è con il pollo arrosto: il 56,4% dei consumatori italiani le preferisce così, in particolare tra i Baby Boomers. Tra i più giovani, soprattutto la Generazione Z e le famiglie con figli piccoli (0-9 anni), la preferenza ricade invece sui nuggets di pollo, scelti dal 17,8% del campione. Altri abbinamenti di successo includono patate con pizza (11,7%), una scelta insolita ma apprezzata, e con il pesce, nel classico Fish & Chips (7,5%). Un'ulteriore fetta del campione (6,6%) le consuma con un misto di verdure.
Per quanto riguarda la preparazione, il forno resta il metodo preferito per il 35,5% degli italiani, grazie alla possibilità di ottenere una cottura croccante ma salutare. La friggitrice ad aria, scelta dal 28,2%, è in forte ascesa, apprezzata per la sua capacità di riprodurre il gusto delle patate fritte con meno olio, una preferenza che riflette una maggiore attenzione verso metodi di cottura innovativi e salutari.
Un 22,7% rimane affezionato alla tradizionale cottura in padella, mentre un 13,6% del campione dichiara di non avere preferenze e di apprezzare le patate in qualunque forma.
Questo quadro dei consumi rivela una forte presenza delle patate nelle abitudini alimentari italiane, collocando il paese tra i principali consumatori in Europa. Un elemento di particolare interesse è il crescente apprezzamento da parte della Generazione Z, che ha mostrato una notevole propensione a consumare patate sia fresche che surgelate. Questa generazione è attratta dalla versatilità del prodotto, che si presta a numerose ricette e preparazioni, fritte o al forno, capaci di soddisfare anche i gusti più sofisticati.
Dal punto di vista della produzione, l’Italia ha mantenuto una produzione annua stabile di poco più di 1 milione di tonnellate negli ultimi cinque anni, con l'eccezione del 2023, in cui i raccolti sono scesi sotto tale soglia, attestandosi a 960 mila tonnellate. Questo calo è stato dovuto a una combinazione di fattori climatici avversi e problematiche legate alla gestione delle risorse idriche, che hanno influenzato negativamente la resa dei raccolti.








